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giovedì 20 novembre 2014

PARERI POST-VISIONE su INTERSTELLAR (2014, Regia di Christopher Nolan)

Uno dei comuni denominatori dei film di Nolan è l'attesa che riescono a creare. L'ho già detto molte volte e lo ripeto: non ho mai atteso un film come attesi Il Cavaliere Oscuro-Il ritorno nell'estate del 2012. Vuoi un po il mito che si era creato sul finale, vuoi un po lo slittamento di un mese dalla release statunitense, vuoi tante altre cose, fatto sta che mi ritrovai a trascorrere le ore precedenti alla visione guardano ripetutamente l'orologio e conteggiando il tempo effettivo che mancava all'inizio della proiezione. Anche questa volta abbiamo fatto tesoro di ogni notizia, di ogni trailer, di ogni immagine promozionale che pian piano veniva rivelata. Ed è stato cosi' che, dopo mesi di incensante attesa, mi sono ritrovato a rabbrividire sulla poltrona ancor prima che partisse il film, per poi uscirmene stupito, sbalordito, incredulo. Sono state 3 ore di sospensione, 3 ore di immenso, l'andata e il ritorno di un grande viaggio, un viaggio indimenticabile. Lasciate perdere tutte le critiche, mettete da parte l'eterna lotta tra il capolavoro/non capolavoro (come se lo si potesse dire in soli 2 giorni) ed allontanatevi dalle affermazioni provenienti da quelle persone che hanno visto e giudicato il film nello stesso identico modo in cui lo hanno atteso: con cattiveria. Quella cattiveria che fa male al cinema e all'intera umanità, quel malsano sentimento che vorrebbe smontare un'esperienza e ridurre il cinema ad una barzelletta. Il cinema è ARTE. L'arte è EMOZIONE. E tra il brivido e il pettegolezzo la scelta è ovvia. Avremo anni per rilevare pregi e difetti, per il momento: andate in sala, spegnete i cellulari, mettetevi comodi e godete l'esperienza che Nolan ha creato per voi.


Quella del regista inglese è un'opera dove regia, musiche, montaggio, recitazione, effetti visivi e sonori si uniscono per creare una BOMBA. Ma d'altronde cos'è il cinema se non l'incastro perfetto di tanti elementi? E' ridicolo inserire la completezza tra i motivi per cui si ama il cinema e poi lamentarsi dei cosiddetti kolossal. Una storia può essere raccontata in tanti modi.. Io adoro i film minimalisti, ma quando mi ritrovo dinanzi a delle BOMBE come questa sarebbe da stupido negare al mio corpo di sussultare. Il cinema non deve mandare messaggi, quello lo possiamo fare esplicitamente a voce, il cinema deve mandare messaggi attraverso delle storie, e che importanza ha se questa storia è ambientata nello spazio con 160 milioni a disposizione o in una stanza con quattro lire da spendere? L'importante è che sia una bella storia, no?! Ed Interstellar lo è. Un film pieno di emozioni, cuore e soprattutto, amore. Questo spontaneo sentimento è la forza primordiale di tutto, influenza qualsiasi cosa facciamo e qualsiasi cosa pensiamo. Quello di Nolan è un film che vola e ci porta in universi immensamente al di sopra della nostra conoscenza, rimanendo però saldamente con i piedi per terra, alla fonte, al minuscolo e amorevole micro universo nel quale viviamo e che dovremo presto lasciare. McConaughey, Hathaway, Chastain da brividi e Caine......vabbè Caine non fa testo, riuscirebbe a commuovermi anche interpretando un sergente dei Navy seals. Strepitosa la colonna sonora di Zimmer e fantastico il montaggio di Lee Smith, che ci ha donato dei momenti davvero notevoli. SPOILER In particolare mi hanno colpito molto la scena della partenza, il montaggio alternato tra Murph/Cooper vs Mann, ed ovviamente il finale SPOILER END. Come avete visto, non entro volutamente nei particolari. E' troppo presto per riconoscerne pregi e difetti. E' possibile, e sono sicuro accadrà, che alla seconda-terza visione noterò difetti, imperfezioni e via dicendo, e ne discuteremo insieme, ma l'emozione di ieri resta e sempre resterà. Volevo semplicemente dire che ho vissuto un'esperienza bellissima. Punto. Tutto qui, al momento. P.S. A Natale voglio un TARS personale. 

VOTO

3,5 su 4